E poi viene la sera. Quando ci sentiamo al telefono. E parliamo di tutto. Di cosa abbiamo fatto durante il giorno, di cosa faremmo, cosa abbiamo fatto all'università, cosa pensiamo. E sorridiamo, perchè sappiamo bene che siamo quà l'uno per l'altra.
Ma sei distante. Forse per causa mia. Forse no. Mi preoccupi. Mi preoccupa quello che dici. Qualche volta. MI pa un pò male quello che fai. Non è niente di grave, per fortuna. Ma mi sento male qualche volta. Quando mi dici con chi vai.
E a quel punto il mio mondo dove vedo solo noi due comincia a tremare. Come se ci fosse un terremoto che non posso controllare. Come se ci fosse qualcosa nell'aria, cosi che poi mi pare difficile di respirare. E sto per svenire. Solo al pensiero.
Ci vediamo domani. Finalmente. Ci vediamo dopo quasi due settimane. Ti voglio bene più di me stessa. E te lo ripeto sempre. Perchè è cosi. Perchè sei tutto per me. Sei la terra sulla quale cammino. Sei la casa in quale c'entro ogni giorno. Sei la macchina che mi porta dovunque. Anche da tè. Sei la matita che mi aiuta ad esprimere le mie fantasie sulla carta. Sei pure la carta sulla quale scrivo tutti i miei pensieri. Sei la mia macchina fotografica che mi aiuta ad esprimere ogni momento dello scatto. Sei l'essenza che sento sempre intorno a me. Sei tutto. Sei il mondo, la vita, il mio cuore. Sei parte di me. Ed io sono parte di te.
Non dimenticarlo mai.
15/01/2009
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
No comments:
Post a Comment